venerdì 10 settembre 2010

Shiva Nazar Ahari deve essere immediatamente rilasciata!

Shiva Nazar Ahari deve essere immediatamente rilasciata!

Data di pubblicazione dell'appello: 04.06.2010

Aggiornamento - Status dell'appello: attivo


Shiva Nazar Ahari © Archivio privato
Shiva Nazar Ahari © Archivio privato
Grazie a quanti hanno firmato l'appello sul nostro sito. Abbiamo inviato 5282 firme alle autorità.Continuate a firmare e diffondere l'appello.

Aggiornamento Sembra che  Shiva Nazar Ahari,  giornalista e attivista per i diritti umani sia stata accusata di moharebeh (comportamento ostile a Dio). Tale accusa può comportare la pena di morte. La prossima udienza è prevista per il 4 settembre 2010.

Shiva Nazar Ahari, di 26 anni, giornalista, blogger e attivista dell'organizzazione iraniana, il Comitato dei reporter dei diritti umani (Chrr), è stata arrestata con altri due membri del Chrr, Kouhyar Goudarzi e Saeed Haeri, il 20 dicembre 2009, mentre si recava al funerale del grande ayatollah Montazeri, un religioso che aveva criticato il governo per la risposta violenta alle manifestazioni seguite alle contestate elezioni del giugno 2009. Shiva Nazar Ahari è una prigioniera di coscienza, detenuta solo per il pacifico esercizio del suo diritto alla libertà di espressione e associazione.

Shiva Nazar Ahari era stata già stata arrestata il 14 giugno 2009. Nel 2002 e 2004 era stata arrestata a causa del suo lavoro in favore dei diritti umani; nel 2005 è stata condannata a un anno di detenzione, ma la sentenza è stata sospesa per cinque anni. Il 14 giugno 2009, è stata arrestata ancora una volta e ha trascorso tre mesi in carcere, prima di essere rilasciata su cauzione il 23 settembre.

Da quando è stata arresta l'ultima volta, Shiva Nazar Ahari ha trascorso buona parte del tempo in isolamento. Nel febbraio 2010, nel corso di una telefonata ha raccontato alla sua famiglia di essere stata trasferita in una cella di isolamento, simile a una gabbia dove non poteva muovere né braccia né gambe. Ha potuto vedere solo limitatamente la sua famiglia e non ha avuto un avvocato.

Secondo la madre, ad aprile 2010, Shiva Nazar Ahari è stata accusata di "aver creato inquietudine nell'opinione pubblica scrivendo sul sito del Chrr e su altri siti" e di "agire contro la sicurezza nazionale partecipando a manifestazioni antigovernative il 4 novembre 2009 e il 7 dicembre 2009". Shiva Nazar Ahari nega di aver preso parte a queste manifestazioni, perché in quei giorni si trovava a lavoro. Se condannata, potrebbe rischiare una condanna a molti anni di detenzione ma anche una sentenza capitale, visto che il giudice ha la possibilità di decidere se la gravità dei reati è tale da portare a una condanna per "comportamento ostile a Dio". Il giorno del processo era stato fissato per il 23 maggio 2010.

Almeno otto membri del Chrr sono stati arbitrariamente arrestati dalla fine di novembre 2009. Due, Shiva Nazar Ahari e Kouhyar Goudarzi, sono ancora in carcere, altri hanno lasciato il paese per la loro sicurezza.

Il Chrr è stato fondato nel 2006 e lavora contro tutte le violazioni dei diritti umani, incluse quelle che colpiscono donne, bambini, detenuti e lavoratori. È stato particolarmente sotto attaccato dopo le elezioni del giugno 2009. Nel gennaio 2010, il procuratore di Teheran ha accusato il gruppo di essere collegato all'Organizzazione dei mojahedeen del popolo iraniano (Pmoi), un gruppo di opposizione messo al bando e ha affermato che "ogni collaborazione (con il Chrr) è considerata un crimine". Il Chrr nega fermamente tali legami.
 
Capo della magistratura
Ayatollah Sadegh Larijani
Office of the Head of the Judiciary
Pasteur Street, Vali Asr Avenue, south of
Serah-e Jomhouri
Tehran, 1316814737
Islamic Republic of Iran
Email: info@dadiran.ir, bia.judi@yahoo.com
(in the subject line: FAO Ayatollah Larijani)
Eccellenza,

Sono un simpatizzante di Amnesty International, l'Organizzazione internazionale che dal 1961 lavora per difendere i diritti umani in ogni parte del mondo dove vengono violati.

Le chiedo di rilasciare Shiva Nazar Ahari immediatamente e incondizionatamente in quanto prigioniera di coscienza detenuta solo per il pacifico esercizio del suo diritto alla libertà di espressione, associazione e assemblea.

La sollecito ad assicurare che durante il periodo di detenzione a Shiva Nazar Ahari sia garantito l'accesso ai suoi familiari, al suo avvocato e a cure mediche adeguate.

Le ricordo che raccogliere e pubblicare informazioni sulle violazioni dei diritti umani è un diritto garantito dall'articolo 19(2) del Patto internazionale sui diritti civili e politici, del quale l'Iran è stato parte, che include "libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee di ogni specie, indipendentemente dalle frontiere, oralmente, per iscritto o a mezzo stampa o in forma artistica o attraverso qualsiasi altro mezzo di sua scelta".

Grazie per la sua attenzione.
 

Nessun commento:

Posta un commento