Iran: rilasciata Narges Mohammadi, nessuna notizia di Abdolreza Tajik
Data di pubblicazione dell'appello: 21.06.2010
Status dell'appello: chiuso
Aggiornamento AU: 133/10 MDE 13/065/2010

- Shirin Ebadi premio Nobel per la pace e fondatrice del Chrd © Amnesty International
Grazie a quanti hanno firmato l'appello sul nostro sito. Vi terremo aggiornati sull'evoluzione del caso.
1° aggiornamento Narges Mohammadi, esponente della Organizzazione non governativa iraniana Centro per i difensori dei diritti umani (Chrd), è stata rilasciata il 1° luglio e successivamente ricoverata in ospedale. Non si hanno notizie sulla sorte di un altro attivista, Abdolreza Tajik, arrestato il 12 giugno 2010; potrebbe essere a rischio di tortura.
Narges Mohammadi, vicedirettrice del Chrd e madre di due gemelli di tre anni, è stata rilasciata su cauzione il 1° luglio 2010 e, due giorni dopo, ricoverata in ospedale. Era stata arrestata il 10 giugno 2010. Nei giorni precedenti la sua scarcerazione, le sue condizioni di salute erano peggiorate rapidamente. In un'intervista rilasciata dopo la sua liberazione e trasmessa su You Tube, Narges Mohammadi ha detto di essere svenuta 14 volte, anche nei bagni e di aver subito una paralisi che le ha fatto perdere la capacità di muovere o controllare mani e piedi. I dottori non sarebbero riusciti a individuare le cause e al momento è ancora in ospedale. Durante l'intervista ha sottolineato che era un'attivista per i diritti umani e una madre, e ha espresso tutta la tristezza provata lontano dai suoi bambini.
Non è ancora noto il luogo in cui è detenuto Abdolreza Tajik, giornalista e membro del Chrd. In un'intervista dell'8 luglio, sua sorella Parvin Tajik ha dichiarato di aver incontrato il procuratore di Teheran, anche lui ignaro del luogo di detenzione di Tajik. Si ritiene che sia detenuto inincommunicado. Non risulta detenuto nemmeno nel carcere di Evin, come verificato dalla sorella.
Era stato arrestato il 12 giugno, dopo essersi presentato a un ufficio del ministero dell'Intelligence. Amnesty International considera Abdolreza Tajik un prigioniero di coscienza, detenuto solamente per il pacifico esercizio del suo diritto alla libertà di espressione e di associazione.
1° aggiornamento Narges Mohammadi, esponente della Organizzazione non governativa iraniana Centro per i difensori dei diritti umani (Chrd), è stata rilasciata il 1° luglio e successivamente ricoverata in ospedale. Non si hanno notizie sulla sorte di un altro attivista, Abdolreza Tajik, arrestato il 12 giugno 2010; potrebbe essere a rischio di tortura.
Narges Mohammadi, vicedirettrice del Chrd e madre di due gemelli di tre anni, è stata rilasciata su cauzione il 1° luglio 2010 e, due giorni dopo, ricoverata in ospedale. Era stata arrestata il 10 giugno 2010. Nei giorni precedenti la sua scarcerazione, le sue condizioni di salute erano peggiorate rapidamente. In un'intervista rilasciata dopo la sua liberazione e trasmessa su You Tube, Narges Mohammadi ha detto di essere svenuta 14 volte, anche nei bagni e di aver subito una paralisi che le ha fatto perdere la capacità di muovere o controllare mani e piedi. I dottori non sarebbero riusciti a individuare le cause e al momento è ancora in ospedale. Durante l'intervista ha sottolineato che era un'attivista per i diritti umani e una madre, e ha espresso tutta la tristezza provata lontano dai suoi bambini.
Non è ancora noto il luogo in cui è detenuto Abdolreza Tajik, giornalista e membro del Chrd. In un'intervista dell'8 luglio, sua sorella Parvin Tajik ha dichiarato di aver incontrato il procuratore di Teheran, anche lui ignaro del luogo di detenzione di Tajik. Si ritiene che sia detenuto inincommunicado. Non risulta detenuto nemmeno nel carcere di Evin, come verificato dalla sorella.
Era stato arrestato il 12 giugno, dopo essersi presentato a un ufficio del ministero dell'Intelligence. Amnesty International considera Abdolreza Tajik un prigioniero di coscienza, detenuto solamente per il pacifico esercizio del suo diritto alla libertà di espressione e di associazione.
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